PON – Fondi strutturali Europei

PROGETTO PON
“Meroni+ Laboratorio di realtà aumentata”

Totale importo finanziato: €. 100.000,00

Codice Identificativo Progetto: 10.8.1.B2-FESRPON-LO-2018-11

Meroni R+ ha come obiettivo cardine di attivare percorsi di sviluppo delle abilità e delle competenze attraverso esperienze laboratoriali e con l’uso di nuove tecnologie che superano l’istruzione disciplinare tradizionale, con una attenzione particolare alle metodologie di critical thinking, nell’orizzonte di una concezione dell’apprendimento non più legata a saperi e abilità monolitici,ma in continuo mutamento, secondo la fortunata formula del lifelong learning.Un nuovo modo di essere scuola,diverso al passato, aperto alla sperimentazione di nuovi orizzonti, allargato al territorio in una prospettiva di relazioni e scambi che porta alla nascita e al funzionamento di reti tra scuole e fra altri soggetti interessati alla ricerca culturale e al contrasto della dispersione scolastica. Con il nuovo laboratorio di realtà aumentata e con l’ausilio del proprio FabLab BRIANZA 2025, si proporranno attività laboratoriali che saranno un vero e proprio acceleratore di idee e progetti nel contesto della progettazione e fabbricazione digitale,un luogo dove generare conoscenza e far incontrare conoscenza. Si favorirà l’acquisizione di abilità sociali di chi opererà,soprattutto del giudizio critico, del problem solving: il fare come fondamento dell’apprendere.

Candidatura

Autorizzazione del progetto

Determina a contrarre R.D.O.

Avviso R.D.O. n. 1994530 – Condizioni R.D.O. – Nomina commissione tecnica

Decreto Aggiudicazione definitiva Lotto 1

Decreto Aggiudicazione definitiva Lotto 2

Decreto Aggiudicazione definitiva Lotto 3

Decreto Aggiudicazione definitiva Lotto 4

Decreto Aggiudicazione definitiva Lotto 5

Decreto Aggiudicazione definitiva Lotto 6

Decreto Aggiudicazione definitiva Lotto 7

Decreto Aggiudicazione definitiva Lotto 8

Decreto Aggiudicazione definitiva Lotto 10

Decreto Aggiudicazione definitiva Lotto 11

Stipula Lotto 1 – Verbale di collaudo

Stipula Lotto 2 – Verbale di collaudo

Stipula Lotto 3 – Verbale di collaudo

Stipula Lotto 4 – Contratto rescisso

Stipula Lotto 5 – Verbale di collaudo

Stipula Lotto 6 – Verbale di collaudo

Stipula Lotto 7 – Verbale di collaudo

Stipula Lotto 8 – Verbale di collaudo

Stipula Lotto 10 – Verbale di collaudo

Stipula Lotto 11 – Verbale di collaudo

Determina a contrarre affidamento diretto realizzazione grate di sicurezze e oscuramento aula 12 – Preventivo – Buono d’ordine –Verbale di collaudo

Determina a contrarre affidamento diretto softbox e ombrelli – Ordine – Accettazione – Verbale di collaudo

Determina a contrarre affidamento diretto fondali di carta e tessuto – Accettazione – Ordine –  Verbale di collaudo

REVOCATA Avviso R.D.O. n. 2111781 – Condizioni R.D.O. –  Determina a contrarre

Avviso R.D.O. n. 2119128 – Condizioni R.D.O. – Determina a contrarre – Decreto Nomina CommissioneAggiudicazione L1Aggiudicazione L5Stipula L1 – Verbale L1Stipula L5Verbale L5

Determina a contrarre affidamento diretto targaOrdineAccettazione Regolare Fornitura

 


PROGETTO PON
“Evadere”

 

Totale importo finanziato: €. 28.889,50

Codice Identificativo Progetto: 10.3.1A-FSEPON-LO-2017-12

 

Il progetto, forte della storia propria della Scuola proponente (l’istituto “Giuseppe Meroni” di Lissone nasce nel 1878 come “Scuola serale di disegno e intaglio”) e della vocazione territoriale (la Brianza culla del design e dell’artigianato), mira a costruire percorsi che facilitino il rientro nel sistema dell’istruzione, favorendo il riavvicinamento di adulti/e e di giovani adulti/e al completamento del ciclo di studi, volti ad agevolare il recupero e il reinserimento sociale ove ha attivato un percorso IeFP per operatore del legno, con l’obiettivo di consolidare il rapporto con il mondo del lavoro attraverso percorsi di alternanza e orientamento, di certificazione e aggiornamento delle competenze professionali. La chiave di accesso e permanenza nel mondo del lavoro infatti, è sempre più legata all’acquisizione di competenze (skills) che permettano di comprendere, interpretare e assecondare le profonde e rapide trasformazioni dei processi produttivi, comunicativi e sociali. La rapidità del processo innovativo accelera così l’invecchiamento delle conoscenze e delle competenze e mantenere un lavoro o intraprenderne uno nuovo, è più difficile se non si riesce a stare al passo con i tempi e a rimanere aggiornati: è questa importante sfida che il progetto si propone di superare. Oltre l’attuazione di azioni di prevenzione e recupero della dispersione scolastica, in un’ottica di lifelong learning, attraverso la consapevolezza dell’imparare facendo, i percorsi che verranno attivati avranno il compito di fornire agli allievi tanto l’acquisizione di competenze digitali e di utilizzo dei macchinari moderni, quanto di amplificare le convinzioni e le abilità auto-regolatorie che serviranno loro per auto-istruirsi durante il corso della vita lavorativa, sviluppando cosi la capacità di apprendere in continuazione e in modo autonomo. Il progetto è così particolarmente interessante per tutti quei soggetti che i percorsi tradizionali di istruzione e formazione non hanno saputo coinvolgere. Ai giovani non occupati, ad esempio, verranno offerti tutti i servizi propedeutici al collocamento al lavoro e alla propria riqualificazione, riconoscendone i bisogni e gli interessi, valorizzandone le risorse intellettuali, relazionali ed operative, promuovendone le capacità ai fini di una migliore integrazione socioculturale e dell’occupabilità; ai lavoratori a bassa professionalità e i lavoratori over 45, soggetti maggiormente a rischio di espulsione, verranno offerti percorsi di qualificazione e diversificazione delle competenze professionali; ai soggetti con provvedimenti di cautela personale, verranno offerti strumenti per diventare cittadini attivi e partecipanti di una società. L’obiettivo è di offrire loro gli strumenti per “EVADERE”, per riaccendere la volontà del fare, dell’apprendere; “EVADERE” dall’emarginazione sociale: è quindi di primaria importanza che accanto alla formazione disciplinare tradizionale siano attivati percorsi di sviluppo di abilità e competenze, con una attenzione particolare alle metodologie di critical thinking, nell’orizzonte di una concezione dell’apprendimento non più legata a saperi ed abilità monolitici, ma in continuo mutamento, secondo la fortunata formula del lifelong learnig. L’inadeguatezza del livello di competenze infatti è uno dei fattori cardine di stagnazione dell’attuale economia italiana ed europea ed è uno dei nodi cruciali della scuola italiana alla quale viene chiesto un impegno rilevante profuso in direzione di un recupero dei drop out: primo obiettivo dunque è quello di innalzare il livello di competenza, appassionandoli al sapere attraverso il fare, attraverso l’uso di nuove tecnologie, proiettandoli al mercato del lavoro sempre più rivolto alla selezione di personale con un livello di conoscenze elevato, ma soprattutto con la capacità di rimettere in discussione i saperi acquisiti e la disponibilità ad apprenderne di nuovi per essere adeguati alle richieste di un mercato in continua evoluzione. Una scuola non può affrontare da sola la massa di problemi che si trova inevitabilmente di fronte, ma non può neppure pensare di delegare ad altri la sua funzione che è centrale. Forza del nostro progetto è proprio la rete costituita da Scuole, Enti Statali e non, che lavorano intorno a precisi obiettivi condivisi: facilitare il rapporto con il mondo del lavoro attraverso percorsi di alternanza e orientamento, di certificazione e aggiornamento delle competenze professionali. Ciò ha il suo nucleo centrale in un intervento permanente e continuo e diversificato rispetto alle diverse difficoltà che impediscono di vivere positivamente la scuola; ciò chiama in causa, in primis, la scuola e le famiglie, ma porta con sé, intrinsecamente, la necessità di una stretta collaborazione e sinergia con il territorio, l’insieme delle sue istituzioni e delle sue risorse educative, infatti più è alto il grado di difficoltà vissuto, più è forte l’esigenza di una risposta integrata tra le diverse realtà del territorio. Si necessita di una nuova proposta formativa, che si caratterizza per insegnare in una dimensione esperienziale, ma che sempre più si preoccupa di garantire un livello di preparazione culturale generale adeguato per diventare cittadini attivi e partecipanti di una società complessa. Per questo, si ritiene che il presente progetto possa aiutare ad esempio i soggetti con provvedimenti di cautela personale ad avvicinarsi con maggiore fiducia a questo tipo di proposta formativa, sperimentandola direttamente e apprezzandone le caratteristiche peculiari. Si configura così l’istruzione (e quindi la formazione) come elemento fondamentale di risocializzazione, inserendola, assieme al lavoro, alle attività culturali, ricreative e sportive, fra gli interventi attraverso i quali “principalmente” si attua il trattamento rieducativo.

Autorizzazione del progetto

Estratto verbale Collegio Docenti selezione esperto e tutor

Estratto piano delle attività personale A.T.A. gestione progetto

Determina a contrarre affidamento diretto targa  – OrdineAccettazioneRegolare Fornitura

Revoca moduli

 


PROGETTO PON
“I Viaggi di Gulliver”

 

 

Totale importo finanziato: €. 35.574,00

Codice Identificativo Progetto: 10.1.1A–FSEPON-LO-2017-156

 

 

 

Il titolo del progetto richiama il celebre romanzo di Jonathan Swift. Il libro non è una semplice forma leggera di spensierata lettura, non è una fiabama è una satira contro l’umanità. Swiftvuole dimostrare le contraddizioni della civiltà del suo tempo per annientare i falsi valori e pregiudizi per acquisirne dei nuovi più veri e continui, il “diverso” aiutato dai più deboli, i più deboli aiutati dal “diverso”: questo l’obiettivo magnifico che si augura l’autore e queste son le fondamenta del progetto: recuperare i più fragiliintervenendo in modo mirato offrendo ai soggetti con difficoltà e bisogni specifici e dunque esposti a maggiori rischi di abbandono tutti gli strumenti necessari al loro benessere, coinvolgendo tutti soggetti del territorio.ll fenomeno della dispersione scolastica infatti è un problema vasto e composito, è una tematica importante, tanto in Italia quanto in Europa, e molti sono gli attori coinvolti per contrastare e arginare tale fenomeno. La Commissione Europea stessa, identifica con chiarezza quest’area di intervento come cruciale per un migliore sviluppo economico e una maggiore inclusione sociale dei cittadini. Negli anni sono stati attivati numerosi progetti e programmi, ideati e implementati a vari livelli, per prevenire e contrastare tale problema anche se sono stati condotti applicando metodologie e strategie che non hanno considerato il fenomeno in un’ottica multifattoriale, mostrando un successo solo parziale, rafforzandone una concezione “sbagliata” come qualcosa di insito nel singolo individuo e da affrontare prevalentemente con interventi settoriali centrati quasi esclusivamente sull’aspetto del rendimento e delle performance cognitive. L’inadeguatezza del livello di competenze è uno dei fattori cardine di stagnazione dell’attuale economia italiana ed europea ed è uno dei nodi cruciali della scuola italiana alla quale viene chiesto un impegno rilevante profuso in direzione di un recupero dei cosiddetti drop out: primo obiettivo dunque è quello di innalzare il livello di competenza dei giovani, appassionandoli al sapere attraverso il fare, attraverso l’uso di nuove tecnologie, proiettandoli al mercato del lavoro sempre più rivolto alla selezione di personale con un livello di conoscenze elevato, ma soprattutto con la capacità di rimettere in discussione i saperi acquisiti e la disponibilità ad apprenderne di nuovi per essere adeguati alle richieste di un mercato in continua evoluzione. Una scuola non può affrontare da sola la massa di problemi che si trova inevitabilmente di fronte, ma non può neppure pensare di delegare ad altri la sua funzione che è centrale. Forza del nostro progetto è proprio la rete costituita da Scuole di diverso ordine e grado ed Enti Statali e non, che lavorano intorno a precisi obiettivi condivisi: la dispersione scolastica richiede una risposta sistematica ed ha il suo nucleo centrale in un intervento permanente e continuo e diversificato rispetto alle diverse difficoltà che impediscono agli alunni di vivere positivamente la scuola; ciò chiama in causa, in primis, la scuola e le famiglie, ma porta con sé, intrinsecamente, la necessità di una stretta collaborazione e sinergia con il territorio, l’insieme delle sue istituzioni e delle sue risorse educative, infatti più è alto il grado di difficoltà vissuto da un alunno, più è forte l’esigenza di una risposta integrata tra le diverse realtà del territorio. Si necessita di una nuova proposta formativa, che si caratterizza per insegnare in una dimensione esperienziale, ma che sempre più si preoccupa di garantire un livello di preparazione culturale generale adeguato per diventare cittadini attivi e partecipanti di una società complessa. Per questo, si ritiene che il presente progetto possa aiutare gli studenti e le loro famiglie ad avvicinarsi con maggiore fiducia a questo tipo di proposta formativa. sperimentandola direttamente e apprezzandone le caratteristiche peculiari. La proposta sembra particolarmente adatta a quegli studenti che risultano lacunosi nel rendimento rispetto alle tradizionali materie di studio e che potrebbero trarre beneficio da percorsi in cui la teoria segue alla pratica. Si conta che un’esperienza gratificante e di successo possa migliorare il loro rapporto con la scuola e aiutare la loro motivazione all’apprendimento. Ciò non di meno, essendo il progetto destinato a soggetti particolarmente deboli, con forte rischio di insuccesso e abbandono, è opportuno sostenere gli studenti partecipanti a affrontare con maggiore impegno e competenza il percorso scolastico. Proprio per questo motivo, ai percorsi dei vari moduli verrà affiancata una consistente attività di orientamento al successo formativo, con l’intento di renderli maggiormente autonomi e protagonisti del proprio processo di apprendimento, anche fornendo loro un aiuto a trovare risorse e strategie per migliorare la loro situazione scolastica.

Autorizzazione del progetto

Avviso interno per la selezione di esperti e tutor – Modulo di candidatura (Modello A)

Avviso interno per la selezione di personale scolastico si occupi del funzionamento, organizzazione e gestione del progetto

Modulo di candidatura (Modello B)

Graduatoria finale avviso interno selezione esperti e tutor

Graduatoria finale avviso interno personale per funzionamento, organizzazione e gestione del progetto

 

Avviso pubblico per la selezione esperti esterni modulo “Sportistogheter” – Modulo di candidatuta  (Modello A)

Graduatoria finale esperto esterno modulo “Sportistogheter”

 

Avviso pubblico per la selezione esperti esterni modulo “Abile nel vivere! Sviluppare le life skill” – Modulo di candidatuta  (Modello A)

 

Autorizzazione rinuncia modulo “Abile nel vivere! Sviluppare le life skill”

 

Determina a contrarre acquista targa – Ordine diretto MEPA targa PON – Accettazione Ordine diretto

 

 


 

PROGETTO FSEPON

Avviso Pubblico

Allegato A


PROGETTO PON
“Ampliamento rete vLAN/WLAN”

 

Totale importo finanziato: €. 7500,00

Codice Identificativo Progetto: 10.8.1.A2-FESRPON-LO-2015-76

Il progetto ha come scopo principale l’ampliamento e l’adeguamento delle infrastrutture LAN/WLAN già esistenti nell’Istituto
attraverso la predisposizione ed installazione di un nuovo server e di relativo software di backup. Dopo una prima fase che ha
visto collegate in rete ed ad internet tutte le aule favorendo così e potenziando le attività “digitali” tra i vari utenti, l’Istituto
necessita di un nuovo server in grado di supportare e gestire un qualunque tipo di servizio richiesto dai tanti clients che ne
fanno richiesta.

 

Autorizzazione del progetto

Contratto d’ordine

Disseminazione PON

Regolamento Acquisti

 

Acquisto del Totem interattivo e delle CAL studenti relative al PON

Area riservata

Clicca sull’immagine per saperne di più

Orientamento “Meroni” – Open Day

MiniStage e sportelli d’aiuto alla scelta